Ricerca avanzata

Incentivi per l'impresa

Responsabile di sezione: Mirella Battistoni

Newsletter Agevolazioni Gennaio 2016

News Agevolazioni – GENNAIO 2016 (Bandi UE – Italia – Regione Marche)


Data: 11-01-2016

Titolo

RICERCA E INNOVAZIONE

Marchi+2

Il nuovo bando Marchi+2 mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle piccole e medie imprese attraverso la concessione di contributi per favorire la registrazione:

  • di marchi comunitari presso l'Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno

  • di marchi internazionali presso l'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale

    L’agevolazione è concessa fino all’80% delle spese ammissibili sostenute, ma sale al 90% nel caso in cui la registrazione interessi Usa e/o Cina.

    Le domande possono essere presentate a decorrere dal 60° giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso in Gazzetta ufficiale, quindi dal 1° febbraio 2016, fino ad esaurimento delle risorse disponibili..

Disegni+3

Sono previste agevolazioni nella forma del contributo in conto capitale per contribuire all'acquisto di servizi specialistici esterni finalizzati a:

  • messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato: mercato;
  • commercializzazione di un disegno/modello registrato.

Gli incentivi possono coprire fino all’80% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 65mila euro per la Fase 1 e di 15mila euro per la Fase 2.

Le domande possono essere presentate a partire dal 90° giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso in Guri, quindi dal 2 marzo 2016, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

POR MARCHE FESR 2014-2020 -ASSE 1 – OS 3 – AZIONE 3.1 SALUTE E BENESSERE"

SOGGETTI BENEFICIARI

Imprese : micro, piccole, medie e grandi

Soggetti sperimentatori di rilevanza pubblica: ASUR/Aree Vaste Territoriali, Azienda ospedaliero universitaria “Ospedali Riuniti Umberto I, G.M. Lancisi G., Salesi” Azienda ospedaliera “Ospedali Riuniti Marche Nord", Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico per anziani (INRCA), Ambiti Territoriali Sociali, Aziende pubbliche di Servizi alla Persona

Altri soggetti sperimentatori: strutture che svolgono una attività economica principale o secondaria ricompresa nella lettera Q (Sanità e assistenza sociale) della classificazione ATECO 2007, autorizzate ed accreditate.

Possono presentare domanda le aggregazioni di almeno tre imprese

Durata dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale: 36 mesi

Costo progetto: maggiore di € 600.000 e minore di € 3 milioni.

Intensità di aiuto: 60% micro e piccole imprese e altri soggetti sperimentatori;  50% medie imprese e altri soggetti sperimentatori; 40% grandi imprese e altri soggetti sperimentatori; 80% soggetti sperimentatori di rilevanza pubblica

Presentazione domanda: sulla piattaforma sigfrido entro le ore 12:00 dell’08/04/2016

CREDITO D'IMPOSTA per RICERCA & SVILUPPO

Possono beneficiare del Bonus Ricerca e Sviluppo le imprese che effettuano investimenti nei periodi di imposta in corso al 31 dicembre 2014 e al 31 dicembre 2019. Il beneficio si applica solo alla parte incrementale di queste spese rispetto al costo medio sostenuto per le stesse attività nei tre anni precedenti il 2015. Tetto massimo annuale: 5 milioni per beneficiario. Spesa complessiva per le attività: almeno 30mila euro. Il credito d’imposta va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo in cui sono sostenute le spese e va utilizzato in compensazione.

INVESTIMENTI PRODUTTIVI

Nuova Legge Sabatini

Soggetti beneficiari: micro piccole e medie imprese, comprese quelle agricole e della pesca.

Spese ammesse (da sostenere dopo la presentazione della domanda ed entro massimo 12 mesi dalla stipula del finanziamento) per:

  • acquisto di macchinari, impianti, beni strumentali, attrezzature ad uso produttivo,

  • hardware, software e tecnologie digitali.

Non sono ammissibili singoli beni sotto i 500 €.

Durata mutuo o leasing: max. 5 anni

Importo del mutuo/leasing: 100% degli investimenti (min. € 20.000 - max. € 2.000.000)

Contributo: abbattimento del tasso del 2,75%

Il contributo a fondo perduto corrisponde al 7,72% circa dell’investimento.  

L'erogazione del contributo avviene in quote annuali.

La concessione del finanziamento può essere assistita dalla garanzia dell' 80% del Fondo di Centrale di Garanzia, al quale ci sarà un accesso facilitato.

AGRICOLURA

SOTTO MISURA 4.1 - “SOSTEGNO AD INVESTIMENTI NELLE AZIENDE AGRICOLE”

Obiettivi: La misura è finalizzata a garantire il sostegno del settore della produzione primaria attraverso il miglioramento della competitività delle imprese agricole. 

Destinatari del bando: Imprenditori agricoli singoli e associati. Possono beneficiare del sostegno anche gli enti pubblici o associazioni agrarie comunque denominate (comunanze, università, ecc.) a condizione che conducano direttamente i loro terreni agricoli di proprietà. 

Agevolazione: Contributo a fondo perduto del 40%.

Scadenza per la presentazione delle domande: entro il 31/03/2016 

SOTTO MISURA 11.2 “PAGAMENTI PER IL MANTENIMENTO DEI METODI DI PRODUZIONE BIOLOGICA”

Obiettivi La sottomisura è finalizzata al mantenimento di pratiche di agricoltura biologica anche per rispondere alla domanda dei cittadini rivolta all’utilizzo di pratiche agricole rispettose dell'ambiente e alla disponibilità a costi accessibili di produzioni di qualità. 

Destinatari del bando Agricoltori singoli o associati in attività, ai sensi dell’articolo 9 del Regolamento (UE) n. 1307/2013. Che abbiano l'iscrizione nell’elenco degli operatori del settore biologico, oppure l’aver presentato la Notifica di attività biologica attraverso il SIAR entro la data della presentazione della domanda di sostegno del primo anno d’impegno e avere ottenuto l’idoneità3 dall’Organismo di certificazione

Agevolazione: Il sostegno è calcolato in base ai maggiori costi e ai minori ricavi connessi agli impegni che vanno oltre la "baseline" e la comune pratica agricola.

Scadenza per la presentazione delle domande 16/05/2016 

NUOVE IMPRESE:

Invitalia - Prestiti a tasso "0"a nuove imprese di giovani e donne

Sono stati fissati i criteri e le modalità di concessione degli incentivi a tasso zero dedicati alle donne e ai giovani tra i 18 e i 35 anni di età che vogliono creare nuove imprese.

Presentazione domande: dal 13 gennaio 2016.

Italia - SELFIEmployment

Si tratta di un finanziamento per tutti i giovani imprenditori under 30 che intendono avviare un’attività d’impresa. E’ previsto un credito agevolato a tasso zero a sostegno di chi avvia iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.

Il contributo, fino ad un massimo di 50.000 euro, si chiama SELFIEmployment ed un fondo rotativo che finanzierà le proposte di 4.200 giovani.

Da metà gennaio 2016 sarà possibile richiedere il prestito.

Invitalia - Smart&Start” - Finanziamenti a tasso “0” a Start-Up Innovative

Aperto dal 16 febbraio 2015  il bando Invitalia (www.smartstart.invitalia.it).

Il nuovo bando Smart&Start ha una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro ed è aperto

a tutte le regioni italiane.

Beneficiari: - Start-up innovative – iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese – di piccola dimensione, costituite da non più di 4 anni oppure Persone fisiche che intendono avviare una start-up innovativa.

Progetti agevolabili: piani di impresa caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, mirare allo sviluppo di prodotti e servizi nel campo dell’economia digitale o essere finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica o privata.

Agevolazione: finanziamento a tasso ZERO per un importo pari al 70% dell’investimento totale. La percentuale massima di finanziamento potrà salire all’80% se la start-up è costituita solo da donne o da giovani sotto i 35 anni, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero. Inoltre, solo per le start-up con sede nel Mezzogiorno e nel Cratere sismico dell’Aquila, è prevista una quota (20%) di contributo a fondo perduto.

Importo massimo finanziabile: 1,5 milioni di euro.

Le start-up costituite da non più di 12 mesi potranno beneficiare anche di servizi specialistici di tutoring tecnico-gestionale.

In Breve:

Credito d’imposta assunzioni: domande a gennaio

Alle imprese che – indipendentemente da forma giuridica, dimensioni aziendali, settore economico e regime contabile – hanno sostenuto nel 2014 costi per l’assunzione a tempo indeterminato di personale altamente qualificato è concesso un credito d’imposta del 35%, con un limite massimo pari a 200mila euro.

La domanda deve essere presentata in modalità telematica a partire dal 10 gennaio 2016 e riguarderà le assunzioni di personale avvenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2014.

Banca dati occupazione giovani genitori: iscrizione e incentivi

L'INPS riapre le iscrizioni alla banca dati per l'occupazione dei giovani genitori: incentivo di 5mila euro alle imprese che li assumono a tempo indeterminato. Possono iscriversi alla banca dati i giovani fino a 35 anni e genitori di figli minorenni, disoccupati o titolari di una delle seguenti tipologie di rapporto di lavoro: contratto a termine, lavoro in somministrazione, lavoro intermittente, lavoro ripartito, contratto di inserimento, collaborazione occasionale o a progetto, lavoro accessorio, collaborazione coordinata e continuativa.

Agli iscritti viene riconosciuta una dote di 5mila euro, che viene poi trasferita al suo futuro datore di lavoro (impresa privata o società cooperativa) come incentivo per la sua assunzione a tempo indeterminato (anche part-time) o per la trasformazione del suo contratto a termine in tempo indeterminato.

ll nuovo assegno di sostegno al reddito

Si tratta di un assegno di sostegno al reddito previsto da Jobs Act per i settori non coperti dalla cassa integrazione per imprese sopra i 5 dipendenti.

L’assegno non può essere inferiore alla CIG.

Durata della prestazione:

  • assegno ordinario (eventi transitori e non imputabili e situazioni temporanee di mercato): 13 settimane fino ad un massimo di 52 nel biennio mobile;
  • riorganizzazione aziendale: 24 mesi in un quinquennio mobile;
  • crisi aziendale: 12 mesi. Un nuova istanza può essere concessa non prima che sia decorso un periodo pari a due terzi di quello relativo alla precedente autorizzazione;
  • contratti di solidarietà: 24 + 12 mesi in un quinquennio mobile.

Domande presentate a partire dal 24 settembre 2015 - online le istruzioni operative INPS.

Voucher baby-sitting per autonome e imprenditrici

Arriva con la Legge di Stabilità 2016 l’estensione del voucher per baby-sitter e asili nido alle madri lavoratrici autonome e alle imprenditrici, che avranno la possibilità di richiedere i buoni per l’acquisto di servizi di baby sitting oppure un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.

Sono tuttavia previste alcune differenze tra le madri autonome e le dipendenti:

per le dipendenti il buono ha un valore di 600 euro al mese per massimo sei mesi ed un totale di 3.600 euro, mentre per le autonome o imprenditrici la durata massima è di tre mesi per un importo totale di 1.800 euro, lo stesso delle lavoratrici parasubordinate.

L’agevolazione spetta per ogni figlio. Perché il voucher babysitting diventi operativo anche per le autonome e le imprenditrici è necessario attendere il decreto attuativo, atteso entro un mese.

Opzione Donna

Un emendamento alla Legge di Stabilità 2016 che apre alla possibilità di accedere al regime sperimentale Opzione Donna anche dopo il 31 dicembre 2015, ma solo se avanzeranno fondi dalle risorse stanziate dal Governo. Si tratta della possibilità per lavoratrici con 57/58 anni di età (dipendenti/autonome) e 35 di contributi, di chiedere la pensione anticipata in cambio di un ricalcolo dell’assegno con il sistema contributivo, quindi meno conveniente.

BEI-Intesa Sanpaolo - finanziamenti e leasing per PM

In base all’intesa la Banca europea per gli investimenti (BEI) definirà una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro, mentre Intesa Sanpaolo si impegnerà a fornire altri 500 milioni di euro.

Le PMI di tutti i settori produttivi potranno accedere a finanziamenti a medio e lungo termine e leasing per la realizzazione di nuovi progetti e per iniziative già in corso, per un importo non superiore a 25 milioni di euro e con durata massima di 15 anni

AL VIA ADRION, IL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE DELLA

MACROREGIONE

L'obiettivo del Programma ADRION è sostenere la strategia europea per la Macroregione Adriatico‐Ionica facendo leva sulle risorse naturali, culturali ed umane dell'area, e rafforzandone la coesione economica, sociale e territoriale. Il programma mette a disposizione circa 100 milioni per finanziare bandi rivolti a autorità pubbliche e a privati.

Il programma coinvolge quattro stati membri dell'Unione Europea (Italia, Slovenia, Croazia, Grecia) e quattro paesi in pre-adesione (Albania, Serbia, Montenegro, Bosnia Erzegovina)

Fondi Ue - adottati 7 Programmi per cooperazione transfrontaliera

I Programmi adottati sono:

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